Scarabocchi su di un foglio
7 AGO 20

La cd. “curva di Laffer”, dal nome dell’economista della “Reaganomics”, è stata bollata da sapientoni e premi nobel come “una teoria scarabocchiata su un foglio di carta" (J.E. Stiglitz). Avranno ragione loro, ma allora si sbrighino per suggerire dell’altro ai professori dell’Agenzia delle Entrate italiana, perché non Laffer né le sue teorie, ma la realtà dei fatti sta dimostrando che oltre un certo limite di pressione fiscale, l’attività economica diventa non conveniente e regredisce, deprimendo sia il gettito che ogni parvenza di ripresa economica. E che per tanto, giusto per fare un altro scarabocchio su un foglio (rectius: sul “Foglio”), non sarebbe male se si smettesse di strangolare i sudditi e le loro famiglie iniziando, invece, a scalare la montagna del debito con una finalmente adeguata e proficua messa in vendita dei beni di chi questo debito l’ha creato: lo Stato. Vuoi vedere che lo spread…